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Vivi o vitali?

by oriente, 12 maggio 2016

felicitaCome vi sentite?
Per essere vitali dovete per forza essere vivi, ma potete essere vivi senza essere vitali.
Per la prima definizione, basta respirare. Respirare è un gesto involontario, non puoi decidere di smettere di farlo, essere vitali invece è una scelta volontaria.

La qualità della tua vita dipende decisamente da questa differenza.

La vitalità è la capacità di reazione agli stimoli.

Ci sono persone che pur avendo la salute, sono apatiche, con nessuna voglia di fare. Riescono a stare bene con le loro abitudini, si muovono sicuri nel loro automatismo, cercando di sprecare poca energia, perchè in verità, ne hanno poca. Svogliati, stimolati da poco o nulla. In genere dicono che stanno bene così, anche questa frase ha una sua comodità.

Poi ce ne sono altre, che pur facendo mille cose non sono mai stanche, proiettate verso il nuovo e stimolate da quello che gli sta intorno, cercano nuovi stimoli per sentire lo scorrere della loro vitalità.

La vitalità di una persona è riconoscibile  dal suo  sguardo,  dall’espressione del viso, da un sorriso, dalla postura, dalla voce…

Da cosa può dipendere il nostro approccio vitale?

Pensare bene
La proiezione del nostro modo di pensare è fondamentale, pensiamo troppo e pensiamo male. 
I pensieri pesano e rubano energia, troppa, togliendocela per fare altro. Pensare meno e pensare meglio, togliere l’inutile e tenere ciò che è utile. 

Nutrirsi del bello.

Per nutimento non intendo solo il cibo, sicuramente con del cibo sano e naturale l’energia aumenta.
Il nutrimento è dato da quello di cui ci circondiamo, dalle persone, dalle cose, dagli eventi. Tutto quello che viviamo, ci porta delle emozioni. Il nostro lavoro, le persone vicine, i colleghi, i luoghi, i cibi… La nostra reazione dipende dal nostro modo di vedere le cose. Se abbiamo poca vitalità, ci faremo rubare anche quella poca rimasta trovandoci in situazioni poco piacevoli,  se abbiamo tanta vitalità, avremo anche la capacità di accettare quello che accade, sapendo che abbiamo una scorta di risorse.
Le nostre emozioni influenzano la funzione dei nostri organi,perciò il benessere è dato in prevalenza dal nostro stato d’animo. (per esempio gli organi associati al pensiero sono stomaco e milza)

Se vogliamo stare bene, dobbiamo fare delle scelte.
Scegliere di cosa vogliamo nutrirci, cibo sano ed emozioni sane.

Eliminare o prendere la giusta distanza dalle persone e dalle situazioni che non ci portano nulla di buono,  da quello che può turbarci, da ciò che non porta nulla ma toglie molto. Nutrirsi di ciò che è bello, colorare dove manca colore, emozionarsi delle piccole cose, essere curiosi, muoversi verso qualcosa di nuovo, muoversi in quello che già abbiamo. Sognare.

La vita è solo un respiro.
la vitalità è molto di più.
La vitalità è il tuo approccio alla vita.
Emozionarsi è vitalità.
L’energia che ci scorre dentro è vitalità.

 Perciò siete vivi o vitali?