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Il piacere del cibo e del sesso

by oriente, 22 luglio 2016

Il cibo, come l’erotismo, entra dagli occhi. (Isabelle Allende)

Cucinare è un gesto molto creativo e istintivo, è un mettere insieme, è unione di vari ingredienti che insieme si fonderanno creando nuovi colori, sapori e aromi.
E’ un piacere prolungato che dà soddisfazione dall’inizio.
Prima con la preparazione del piatto, durante con la realizzazione e dopo con la consumazione dello stesso.

Cucinare e mangiare, come il piacere del sesso.
Con un tocco di sensualità e consumando lentamente le portate, l’effetto sarò un immenso piacere che andrà oltre all’atto stesso.

Se l’esperienza ci ha soddisfatti, il solo ricordo ci riporterà alle sensazioni vissute attraverso i nostri sensi.

Mangiare, come fare l’amore, bisognerebbe poterlo fare tutte le volte che ci viene voglia. Il cibo per nutrire il corpo, il sesso per nutrire l’anima, sarebbe perfetto, ma è più facile trovare il cibo che il resto.
A volte, anche avendo accanto una persona, capita di essere messi a digiuno forzato.


e come dice Isabel Allende nel suo libro Afrodita:

“… Gli uomini che sono passati dalla mia vita li ricordo cosi, alcuni per la qualità della loro pelle, altri per il sapore dei loro baci, l’odore dei loro indumenti o il tono dei loro sussurri, e quasi tutti sono associati ad un alimento particolare. Il piacere carnale più intenso, goduto senza fretta in un letto disordinato e clandestino, combinazione perfetta di carezze, risate e giochi della mente, sa di baguette, prosciutto, formaggio francese e vino del Reno.
Non posso separare l’erotismo dal cibo, e non vedo nessun buon motivo per farlo…”.